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LWUIT, Lightweight UI Toolkit…WOW!!!

28 August 2008 Leave a comment

LWUIT, ovvero un nuovo modo di disegnare interfacce grafiche per JavaME.
Ne avevo sentito parlare ma non mi ero interessato più di tanto, poi ultimamente visto che trovavo riferimenti di questa libreria in diversi siti mi sono incuriosito e guardate che cosa ho trovato

La libreria è molto interessante, sia per come è sviluppata sia per le potenzialità. Creare un effetto grafico con questa libreria è di un semplice che quando l’ho visto non ci credevo. Ancora non ho provato tutte le funzionalità ma leggendo il tutorial ho fatto al volo una stupida applicazione e posso dire che sicuramente baserò i prossimi programmi javame su LWUIT.

Animazioni, temi, layout, transizioni…insomma un vero gioiellino questo LWUIT.

iPhone SDK…finalmente

11 March 2008 Leave a comment

Finalmente é uscito il tanto annunciato sdk per sviluppare applicazioni su iPhone. Lo sviluppo si basa purtroppo su MacOSX, quindi esclude quei bravi e volenterosi smanettoni (salve) che vorrebbero giocherellare con questo SDK (a meno che non si riesca a far girare Xcode con qualche macchina virtuale ma il gioco non vale la candela).
Subito dopo il rilascio dell’sdk, SUN annuncia che implementerà una JVM per iPhone.

Il brutto è che appunto dovranno costruirsela da soli basandosi sull’sdk appena rilasciato. Pigrizia? Marketing? L’importante è che tra qualche mese magari potremo far girare qualche applicazione Java su iPhone e magari nel frattempo incomincerà a girare dalle parti di casa mia qualche mela :)

J2ME on iPhone???

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PHP su Symbian??!?

11 January 2008 Leave a comment

Leggo da Napolux una notizia sfiziosa, ovvero che a breve sarà presentato PAMP, progetto opensource il cui acronimo sta per Personal Apache, MySQL, PHP.

Allora da una parte come programmatore, amante della programmazione non posso far altro che ammirare un simile porting per il mondo mobile, perchè devo ammetterlo immaginare di far girare qualcosa in PHP sul mio N70 mi piace :)

Dall’altra parte però mi chiedo….perchè???? Non lo dico come programmatore Java che da anni lavora anche sui cellulari e ha paura di doversi mettere a lavorare in un altro ambito (no problem) però lo dico in quanto nel settore mobile c’è già molta frammentazione, serve davvero inventarsi il porting di PHP?

Per Symbian già esistono porting di PythonPerlRuby e devo dire la sincera verità, non ho visto tutte queste applicazioni realizzate con questi linguaggi. Esiste anche FlashLite per Symbian, con il quale ho visto realizzate diverse applicazioni carine, ma il punto della situazione non è questo, ovvero quello che in Java/C++ lo scrivo con N righe magari con Ruby/Python/PHP/Perl/FlashLite/QuelloCheVuoiTe in meno righe. Il problema, IMHO, è quello relativo alla frammentazione. Cioè non vedo l’utilità di sviluppare magari applicazioni in PHP per Symbian S60, quando poi magari su tutti gli altri cellulari di questo pianeta riescono a malapena a fare un’implementazione decente di J2ME.

Non voglio essere estremista Java, ma non vedo l’utilità di questo proliferare di linguaggi, almeno dal punto di vista dei programmatori. Forse l’utilità è dal punto di vista di Nokia, che magari pezzetto dopo pezzetto cerca di portare tutti gli sviluppatori di questo mondo dentro lo sviluppo sulla sua piattaforma più famosa. Al futuro l’ardua sentenza.

Semacode, codici a barre bidimensionali sui cellulari

28 December 2007 Leave a comment

Semacode sono dei codici a barre bidimensionali che contengono informazioni e sono stati definiti sotto lo standard ISO/IEC 16022.

Semacode

Semacode è anche il nome dell’azienda che ha introdotto questa tecnologia, fondata nel 2003 da Simon Woodside. Navigando sul sito dell’azienda è possibile scaricare un programma J2ME che permette il riconoscimento del codice a barre tramite la fotocamera del cellulare.

Ho fatto una prova sul mio Nokia N70 ed effettivamente il programma riconosce l’url contenuto all’interno del codice e chiede all’utente di poter avviare il browser utilizzando quell’url.

Sul sito non viene scritto praticamente niente a riguardo della possibilità di utilizzo della libreria (che è contenuta nel programma che si scarica), anche se una volta avviato appare la scritta “non commercial copy”. Penso che se il prezzo commerciale di questa libreria fosse accessibile si potrebbero avviare tante iniziative basate su questa tecnologia che in altri paesi del mondo vengono utilizzate.

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